Relativamente alle ultime disposizioni di ieri sera, con la conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte,  le prescrizioni di massima tutela fin’ora riservate alla Lombardia e ad altre province, valgono ora per tutta l’Italia, almeno fino al 3 aprile.

Come FIM-CISL Torino e Canavese ci atteniamo alle parole pronunciate dal Premier Conte nel decreto anti-coronavirus  #iorestoacasa.

Avevamo già deciso, con il decreto dell’8 marzo, di sospendere temporaneamente tutte le iniziative che prevedevano momenti di aggregazione.

Le misure sono restrittive ma cercheremo di esser presenti con gli Operatori territoriali, garantendo la presenza quotidiana e il supporto alle persone nelle nostre sedi e nei luoghi di lavoro, con la massima sicurezza.

Siamo in stretto contatto con le autorità per mezzo della FIM NAZIONALE e CISL TORINO diffondendo puntualmente gli aggiornamenti sulla situazione, per i lavoratori e le lavoratrici, le mamme e i papà, gli anziani, le aziende che sono fatte di mamme e di papà, di donne e uomini,  gli esercenti che hanno delle attività, insomma per le Persone.

Le prossime settimane saranno delicate ma se restiamo  uniti  nel seguire le disposizioni, riavremo nuovamente una vita sociale, data anche dai luoghi di lavoro,  che mai come ora ci rendiamo conto di quanto sia importante.

“Torneremo alla normalità, torneremo a riunirci, torneremo guardando il futuro con maggiore ottimismo e speranza”. 

Di seguito, scaricabile, trovate la locandina “NOTA ESPLICATIVA AL DPCM 9 MARZO 2020 in vigore dal 10 marzo” divulgata dalla FIM-CISL NAZIONALE.