È stato rinnovato l’accordo tra UniCredit, Città metropolitana e Cgil Cisl Uil Torino per l’anticipo della cassa integrazione negli anni 2018-2019 e per l’anticipo delle indennità di cassa integrazione straordinaria, comprensiva dei contratti di solidarietà, ai lavoratori e alle lavoratrici residenti nell’area metropolitana di Torino. Fino al 31 dicembre del 2019, i lavoratori e le lavoratrici in attesa del pagamento dall’Inps – in particolare i dipendenti di imprese per le quali sia stata richiesta la concessione del trattamento per ristrutturazione, riorganizzazione, crisi aziendale, contratto di solidarietà – potranno chiedere alla banca firmataria dell’intesa un anticipo della prestazione. I contenuti dell’accordo sulla cassa integrazione L’accordo – sottoscritto da Unicredit, dalla Città metropolitana di Torino e dalle organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil Torino – garantisce ai lavoratori e alle lavoratrici una copertura economica nel corso dei sei mesi che l’Inps potrebbe impiegare a corrispondere le indennità di cassa integrazione, nei casi in cui l’impresa non sia in grado di provvedere direttamente. Essi infatti riceveranno dalla banca un anticipo dell’80% della retribuzione netta mensile (fino a 900 euro e con un tetto massimo di 6.000 euro) senza alcun interesse o spesa aggiuntiva. Alla Città metropolitana spetterà il pagamento dell’imposta di bollo correlata all’apertura del conto corrente sul quale sarà versato l’anticipo della cassa integrazione. Cgil Cisl Uil Torino continueranno, come negli anni precedenti, a fare da tramite tra i lavoratori e le lavoratrici che intendono richiedere l’anticipo e Unicredit, per rendere agevole e tempestiva l’erogazione degli importi previsti dall’accordo. “L’accordo” commenta la sindaca della Città metropolitana di Torino “rientra proprio tra le attività dalla Città metropolitana, per supportare il mercato del lavoro locale e le fasce più deboli della popolazione. Siamo grati al sistema bancario torinese per l’impegno nel promuovere questa iniziativa di sostegno sociale alle famiglie in difficoltà”. “Con questo accordo si conferma l’impegno e la vicinanza di UniCredit verso quei lavoratori e quelle aziende dell’area che stanno ancora attraversando una fase di difficoltà. Una collaborazione che si rinnova, quella con la Città metropolitana” spiega Stefano Gallo, regional manager Nord Ovest di UniCredit, “che ci rende orgogliosi di essere partner per un’iniziativa dal così alto valore sociale. A partire dal 2009, UniCredit ha erogato l’anticipo a oltre 1500 lavoratori, utilizzando il plafond complessivo stanziato per un totale di oltre 6 milioni di euro”. Le dichiarazioni di Cgil Cisl Uil Torino sull’accordo per l’anticipo della cassa integrazione “Cgil Cisl Uil Torino valutano positivamente il rinnovo di tale convenzione” affermano le esponenti delle segreterie firmatarie dell’accordo “come strumento di sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici in un momento di difficoltà lavorativa ed economica, e apprezzano la disponibilità di UniCredit ad accogliere le richieste, promosse dalle organizzazioni sindacali, di ampliamento della platea dei lavoratori e delle lavoratrici interessati”. r.z.

La FIM nasce  ufficialmente nell'ottobre del 1951, ma in realtà è già in vita dal 30 marzo 1950, quando a Milano due sindacati metalmeccanici democratici stipulano un accordo di unificazione sotto la sigla Fim e decidono di aderire alla confederazione Cisl, impegnandosi ad affermare un modello di sindacato democratico, riformista, autonomo, laico e solidaristico.

La FIM-CISL Torino e Canavese offre assistenza e informazioni per la tutela dei diritti e l’accesso a prestazioni sociali.
La FIM-CISL mette a disposizione dei suoi iscritti agevolazioni e opportunità di risparmio.

Torino sede fim-cisl

Rimani informato con i nostri articoli di approfondimento e la rubrica INFORMA FIM sui diritti del lavoratore.

Non dimenticare di dare un'occhiata alla nostra Mediateca.

 

 

× Info